Nel punto più elevato e più sporgente verso la parte esterna dell'isola è ancora conservata una buona parte delle mura della città, tra le quali spicca la potente torre di San Cristoforo, conosciuta tra il popolo come "tarjun" (dal torrione veneziano) oppure Grande Torre. La torre ha una superficie irregolare di epoca Medioevale con un angolo sporgente eretto durante la ricostruzione in seguito alle insurrezioni nella città e alle battaglie durante l'occupazione dei veneziani negli anni 20 del XV secolo.
La cima della torre offre una bellissima panoramica con vista sull'isola, sulla città e sul mare aperto. Dalla torre le mura si estendono da una parte verso est fino ai resti del convento di San Giovanni e dall'altra verso nord fino alla torre degliGagliardi. La porta nelle mura sotto la torre è stata costruita in tempi recenti, dopo la creazione del parco cittadino.
Qui già nel Medioevo (come menzionato in documenti del XIV secolo) è stata costruita la chiesetta di SanCristoforo, protettore della città, dalla quale ha preso il nome anche la torre. E' una semplice costruzione ad una navata di base rettangolare senza abside. Il portale, le finestra ovaia della facciata e delle pareti ad est e a nord, sono del XV secolo. In essa si incontrava già nel Medioevo la potente confraternita di sv. Kristofor. All'inizio del XIX secolo è stata sconsacrata e abbandonata e il suo contenuto è stato trasferito in altre chiese, come per esempio l'immagine del santo scolpita in altorilievo, opera in legno dell'incisore Petar de Riboldis della metà del XV secolo, che oggi viene custodita nella cattedrale.
Recentemente è stata ristrutturata e in essa è stato sistemato il lapidario cittadino con degli ornamenti sacrali e mondani di scultura e architettura dall'antichità al barocco. |