La Chiesa di San Franco al cimitero è l'unico resto del convento dei francescani del terzo ordine. Essa fu costruita, come indicato nell'iscrizione frontale, nel 1490 in stile tardo-gotico e primo-rinascimentale, come tipica basilica monastica ad una navata con I' apside a forma rettangolare sovrastata da arcate gotiche. Il pavimento della navata è un vero mausoleo degli uomini importanti di Rab (Arbe)deir epoca, con lapidi interessanti tra le quali menzioniamo quella di fra Matija Bošnjak con la scritta in caratteri glagolitici deiranno della sua morte (il 1525), quella del pittore spagnolo Huan Boschetus, in particolare, quella di Mrganić, marangone e calafato della città di Senj, dove sono fedelmente disegnati gli attrezzi di lavoro del 1558. Suir intradosso dell'arco trionfale dell'abside sono scolpiti gli stemmi di tutte le più importanti famiglie nobili di Rab (Hermolais. Nimira. Scaffa. Cernotta. Zudenigo, Dominis, Galzigna e Šegota). La facciata è molto elegante con il portale riccamente ornato di festoni scolpiti con destrezza nel miglior stile del grande scultore Ivan Duknović, maestro degli scalpellini dalmatini di Budim alla corte del re Mattia Corvino trasferitisi a Senj e a Rab dopo la sua morte. La chiusura a tre lobi con delle conchiglie rinascimentali suggerisce la monumentalità e la possibile divisione dello spazio interno.
Dopo la chiusura del convento, avvenuta all' inizio del XIX secolo, gli edifici sono stati distrutti negli anni venti del XX secolo e oggi al loro posto si trova il cimitero. |