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Turistički cvijet 2011 |
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Ukupni pobjednik
hrvatskog turizma |
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| Piste della bici e sentieri trekking |
| L'isola di Arbe (Rab) è un'isola del sole, del mare e delle bellezze ed altettanto una delle più verdi isole dell'Adriatico croato. Moltissime passeggiate e piste ciclabili portano verso le località attraenti dell'isola e offrono possibilità di godere le bellezze naturali del vario paesaggio mediterraneo e di riposo attivo e ricreativo. L'isola di Arbe (Rab) è la nona isola dell'Adriatico croato per grandezza. La lunghezza dell'isola è 22 chilometri dal capo Sorinj al capo Glavina. La più grande larghezza dell'isola è 11 chilometri. La lunghezza totale delle piste ciclabili sull'isola è 80 chilometri. La lunghezza totale delle passeggiate è 100 chilometri. |
| KAMENJAK con la quota più alta di 408 m è il più alto e il più grande massiccio montano di formazione calcarea che protegge l'isola dalle influenze di fredde correnti dal Nord. Da qui si stende la veduta spettacolare sul massiccio montano Velebit e sull'arcipelago vicino, sulle isole di Cherso (Cres), Lussino (Losinj), Silba, Olib e Pago (Pag). Quando le condizioni temporali permettono la visibilità particolarmente buona da qui si vede la montagna Ucka che è la cima più alta del Quarnero e si vede anche Sis che è la più alta cima montuosa dell'isola di Cherso, e ancora verso Sud si vedono le isole di Ugljan e di Molatac che distano circa 40 migli marini. Dalla cima di Kamenjak si stende anche la migliore veduta panoramica sull'isola di Arbe (Rab). In fondo di Kamenjak verso Sud e lungo la costa e il canale di Barbat si stendono le località Barbat e Banjol. A sud-ovest della penisola si stende l'altopiano forestale sul carso della penisola. Al centro dell'isola si trovano le baiein flysch (Supetar, Mundanije, Kampor) divise da un scoglio in flysch. A nord-ovest dell'isola si trova l'area in flysch della penisola Lopar, famosa per le sue spiaggie sabbiose. Tra le grandi baie spiccano la baia di Kampor e la baia di Supetar. |
IL BOSCO DUNDO La pensiola Kalifront è la più nota per una selva di lecci autoctoni che si distinguono nel bellissimo bosco Dundo, uno dei rari boschi ben preservati sul Mediterraneo e il bosco più importante sull'isola di Arbe. Leccio (Quercus ilex) è sempre la quercia verde i cui esemplari possono raggiungere 1000 anni. Alcuni esemplari molto impressivi sono preservati nel bosco Dundo. Il bosco Dundo nel 1949. viene proclamato la curiosità naturale e si trova sotto la protezione dell'Istituto per la Protezione della Natura in categoria di speciale riserva botanica (di vegetazione del bosco). |
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APERTO STATALE TERRENO DI CACCIA -KALIFRONT Sulla penisola Kalifront si trovano anche gli aperti terreni di caccia aperta sotto il dominio della Facoltà di Silvicoltura di Zagabria con lo scopo del lavoro scientifco. Sui terreni di caccia si trovano:
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- cervi axix (Axis axis)
- mufloni ( Ovis musimon)
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PENISOLA KALIFRONT Si trova sulla parte nord-ovest dell'isola. Questa penisola è caratteristica per il rilievo carsico e per la ricchezza d'insenature con tante e bellissime baie di diversa grandezza. Coperta da una selva di lecci autoctoni, è la parte più verde dell'isola e la più grande superficie forestale. La lunghezza dal capo Kalifront al capo Frkanj è 9 chiloimetri. La larghezza dal capo Planka alla baia Kampor è 3 chilometri. L'altitudine sul livello del mare è 50-70 m, e la quota più alta è la zona Plogar con 94m. La costa è generalmente bassa e rocciosa. |
SENTIERO DI PREMUZIC Il sentiero di Premuzic è costruito verso il 1930. da Ante Primuzic, Dottore Forestale, progettista e costruttore delle strade di bosco, dei sentieri turistici e alpinistici e di arrangiamento delle torrenti.
IL SENTIERO DI PREMUZIC SULLA PENISOLA KALIFRONT Comincia asinistra della sorgente di Pidok e continua avanti con la salita leggera. Inoltre, il sentiero arriva fino all'ingresso nella riserva speciale del bosco Dundo riserva botanica (di vegetazione del bosco). Il sentiero attraversa la strada d'asfalto per Dundo e continua lungo il bosco privato recinto di muro, esce presso la casa de guardaboschi e finisce nell'insenatura Kristofor.
IL SENTIERO DI PREMUZIC IN ZONA SUPETARSKA DRAGA (VALLE DI SAN PIETRO) - LOPAR
La lunghezza del sentiero è 5.170 m. L'inizio è nel casale Matkici sela Supetarska Draga, sul ponte dove vengono regolati i corsi della torrente Vela draga. L'altitudine sul livello del mare del ponte è 12 metri. Il sentiero sale leggeramente per il corso sinistro della torrente Vela draga. Subito all'inizio ci sono quattro barriere della torrente. Intorno alla torrente e nella torrente, una sessantina di anni fa, è piantante il pino alpino. Inoltre, il sentiero esce sullo spiazzio la cui l'atitudine sul livello del mare è da 120 a 130 m. A sinistra del sentiero c'è lo spiazzio dove si trovano dei poderi privati, e a destra del sentiero e' è il raro bosco di lecci Suhanj. Qui c'è anche un albero di leccio molto imponente. Inoltre, il sentiero esce nella parte boscosa Fruga. Prima dell'uscita in petraia, a sinistra del sentiero c'è il suolo eroso nella torrente che è un bell'esempio dell'influenza di fattori climatici e dell'importanza di vegetazione per la protezione di questi tipi di suolo. Qui si trova la strada romana, una parte del tracciato che per il metodo del lavoro dimostra il tipo della costruzione in tempo dell' Impero romano. Il sentiero porta alla petraia e qui ci sono le bellissime vedute sulla penisola Lopar, sull'isola di San Gregorio (Sv.Grgur) e sull'isola di Veglia (Krk). Sullo sfondo se vede il monte Velebit. Per l'influenza della bora qui è scarsa la vegetazione. Il sentiero nella petraia discende e finisce sul ponte di diga in zona della torrente Jamina, accanto al recinto del auto-campeggio San Marino, a Lopar. Segnata sulla carta con i numeri 1,2 L'influenza dell'erosione sul suolo in flysch e sulla vegetazione si vede sugli esempi delle forme di suolo curiosamente modellate proprio in zona del Sentiero di Primuzic. Alcune forme sono simili alle torri e alle piramidi e raggiungono l'altezza di 5 m.
S. DAMIANO (Sv.Damjan) La fortezza dei santi Cosma (Kuzma) e Damiano è situata sul poggio sopra Barbat. Innalzata nel VI sec., aveva la funzione difensiva e di pattuglia e da qui si vedeva la strada navigabile dalla metà del Canale di Velebit, il canale di Barbat, il canale di Pago e una parte della baia di Quarnero. Fino alla fortezza si arriva seguendo il ripido e stretto sentiero pastorale L'edifcio centrale dentro la fortezza è la chiesa dei Santi Cosma e Damiano. |
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